|
STATUTO della "FONDAZIONE CULTURALE ABRUZZO CONSUMATORI"
ART. 1
Costituzione Sede della Fondazione e durata
È costituita una fondazione denominata “Abruzzo
Consumatori” ente senza finalità di lucro con sede
legale in Chieti (Ch) Viale dell’Unità d’Italia, 521. La
durata è illimitata.
ART. 2
Scopo
della Fondazione
La Fondazione , che persegue finalità di promozione e
sostegno sociale ed economico locale , svolge la sua
attività nell’ambito del territorio regionale nei
seguenti settori: ricerca e studio, formazione civica ,
promozione della cultura del consumo consapevole,
promozione di progetti di sviluppo economico locale
sostenibili ed orientati al consumatore, promozione
della cultura della legalità, promozione e tutela dei
diritti civili , promozione dell’associazionismo a
tutela dei consumatori e degli utenti. In tal
senso essa si propone di:
1.
progettare azioni di politica attiva del
consumatore mediante la programmazione negoziata degli
interessi diffusi del cittadino , consumatore ed utente
nei confronti delle imprese presenti nel mercato locale;
2.
attivare progetti di sviluppo economico locale
orientati al consumatore in collaborazione con le
associazioni di categoria dei commercianti, le singole
imprese dei servizi pubblici e privati;
3.
attivare rapporti istituzionali con le pubbliche
amministrazioni finalizzati ad ottenere il patrocinio e
la compartecipazione delle stesse alle Campagne
organizzate dalla Fondazione ;
4.
sostenere azioni di promozione dei diritti civili
con la predisposizione di servizi di orientamento ed
informazione civica e di consulenza legale di primo
livello;
5.
promuovere azioni di sensibilizzazione alla
cultura della legalità
6.
attivare ponti commerciali mediante
l’organizzazione di viaggi educational della Fondazione
con altri Paesi per la promozione del consumo
consapevole del prodotto turistico;
7.
promuovere campagne educational sul consumo
consapevole mediante rapporti convenzionali con imprese
dei prodotti e dei servizi, che consentano visite
guidate, escursioni aziendali, presentazioni aziendali
presso le imprese che abbiano aderito ai protocolli
etici che la Fondazione approva in ogni settore di
intervento;
8.
Sostenere la progettazione, l’avvio, la realizzazione ed
il rafforzamento di tutte le associazioni dei
consumatori dell’Abruzzo finalizzate alla costituzione
di una rete di assistenza a favore dei cittadini-
consumatori Abruzzesi
9.
Favorire nell'ambito regionale la diffusione della
cultura del consumo consapevole, attraverso la sua
promozione ed il suo sostegno. La tutela dell’interesse
economico e giuridico del consumatore ed il suo diritto
alla informazione corretta e consapevole. La tutela
della salute e dell’ambiente e della privacy.
10.
Formare
ed educare al consumo, al senso civico, alla tutela dei
diritti e alla legalità
11.
Orientare attraverso iniziative alla cultura della
conciliazione, della legalità e della costituzione di
rapporti di correttezza commerciale tra produttori,
commercianti e consumatori e tra la gestione del
servizio pubblico e gli utenti. Più in generale della
responsabilità sulle conseguenze non economiche delle
attività economiche, sensibilizzando operatori e
cittadini ai temi del Consumerismo, nonché contribuendo
allo studio e sviluppo degli strumenti dello stesso
attraverso tutte le opportune iniziative
12.
Svolgere e promuovere attività di ricerca, studio e
formazione attinenti al rapporto tra consumatori ed
economia/finanza, con la valorizzazione di aspetti
nonviolenti, sostenibili e solidali con un approccio
interdisciplinare, al fine di sviluppare nuovi modelli
di relazione umana e produttiva.
13.
Ricerche e studi su economia e diritto del consumo,
regolazione del mercato. Tutela dei diritti dei
consumatori singoli e associati.
14.
Promuovere azioni di consumo consapevole anche nei
confronti di categorie svantaggiate per la tutela del
potere negoziale del reddito personale e famigliare e
l’abbattimento delle barriere di accesso al credito al
consumo
Il
perseguimento di tali obiettivi avverrà attraverso la
promozione di opportune prassi di collegamento, scambio
sinergico e di integrazione tra i vari attori, favorendo
l'affermarsi e la condivisione di un linguaggio ed
azioni comuni.
ART. 3
Attuazione degli scopi
La Fondazione, per il perseguimento dei propri scopi,
potrà:
-
Favorire momenti d'incontro, di scambio, di
formazione periodica e di supporto culturale ed
economico alle associazioni dei consumatori
d’Abruzzo
-
Realizzare e sviluppare contatti, rapporti, scambi,
accordi e convenzioni con altre Fondazioni, centri
di ricerca e di documentazione, organismi ed
Istituzioni Regionali Nazionali ed Internazionali,
pubblici e privati, aventi finalità affini.
Promuovere il dialogo sui temi del Consumerismo tra
imprese e fondazione, le associazioni dei
consumatori e le associazioni di categoria dei
soggetti che producono, commercializzano prodotti o
servizi.
-
Sostenere le campagne, le iniziative e le proposte
della società civile, su temi connessi alle finalità
della Fondazione. Potrà organizzare Convegni,
Manifestazioni, Campagne o partecipare ad analoghe
manifestazioni indette da altri, nonché pubblicare
atti, tesi, ricerche o quant'altro in tutte le forme
e con tutti i mezzi che la comunicazione consente
(Web, DVD, VHS, TV, Film, Testo etc.) anche in
collaborazione con Università ed Enti della
Formazione pubblica e privata.
-
Svolgere attività finalizzate all'elaborazione di
proposte nel campo legislativo, sensibilizzando il
mondo politico ed istituzionale al fine di
promuovere riforme nell'ambito dell'economia e della
finanza e dei sistemi produttivi e di
commercializzazione orientate al consumo
consapevole.
-
Favorire il processo di costruzione di uno sviluppo
sostenibile ed eco-compatibile,
-
Promuovere lo studio, la ricerca e la formazione
anche mediante l'istituzione di borse di studio.
Realizzare attività di monitoraggio delle politiche
pubbliche e delle iniziative private con riferimento
ai valori della difesa dei consumatori, della
cooperazione sociale, internazionale e dell'economia
civile. Incoraggiare la ricerca scientifica, la
conservazione, il recupero e la valorizzazione del
patrimonio storico, artistico, culturale ed
ambientale.
-
La Fondazione
può aprire e chiudere ovunque Sedi, Uffici e Filali.
La Fondazione non potrà svolgere attività diverse da
quelle sopra indicate ad eccezione di operazioni -
non prevalenti rispetto a quelle istituzionali ed in
quanto strumentali, connesse, accessorie ed
integrative a quelle statutarie istituzionali -
mobiliari, immobiliari, commerciali e finanziarie,
con la facoltà anche di assumere partecipazioni in
enti aventi oggetto affine od analogo al proprio e
di concedere garanzie di ogni tipo, con esclusione
di ogni attività nei confronti del pubblico.
ART. 4
Patrimonio della Fondazione
Il patrimonio della Fondazione è costituito da:
-
Le
somme di denaro conferite in sede di costituzione
dai fondatori;
-
beni mobili conferiti dai soci fondatori;
-
contributi, donazioni, eredità, legati, lasciti,
liberalità ed introiti di qualsiasi genere,
osservato il disposto dell'art.8 comma e) del
presente Statuto;
-
gli
avanzi di gestione risultanti dai bilanci annuali,
derivanti da contratti e convenzioni stipulate coi
vari soggetti di riferimento per fornire loro
formazione, acquisizione di competenze e servizi;
beni mobili ed immobili di sua proprietà.
Le entrate della Fondazione sono costituite:
-
dai
redditi del proprio patrimonio;
-
dai
beni, contributi, elargizioni, somme a qualsiasi
titolo acquisiti dalla Fondazione per l'attuazione
degli scopi statutari e non espressamente destinati
all'incremento del patrimonio;
-
da
sovvenzioni vincolate alla esecuzione di progetti
specifici.
-
da
donazioni e contributi derivanti dalle campagne
deliberate dalla Fondazione per il perseguimento
delle finalità statutarie con particolare
riferimento ai progetti di sviluppo economico locale
orientati al consumatore, di promozione e tutela dei
diritti civili , di sostegno alla cultura della
legalità , di promozione al consumo consapevole , di
sostegno alle iniziative di difesa civica e di
orientamento ed educazione del consumatore e
dell’utente;
ART. 5
Rendiconto ed esercizio finanziario
Il rendiconto comprende l'esercizio sociale, economico e
finanziario dal 1 gennaio al 31 dicembre di ogni anno,
deve essere presentato dalla Giunta Esecutiva al
Consiglio di Indirizzo entro marzo dell'anno successivo
per la sua approvazione. Il rendiconto dovrà essere
composto da un prospetto illustrativo della situazione
economica relativa all'esercizio e da un documento che
illustri e riassuma la situazione finanziaria della
Fondazione, con particolare riferimento allo stato di
riserva.
Le rendite, gli utili e gli avanzi di gestione saranno
obbligatoriamente impiegati dalla Giunta Esecutiva per
la realizzazione delle attività istituzionali e di
quelle ad esse direttamente connesse. La loro erogazione
può avvenire mediante finanziamento delle attività volte
a favorire gli scopi per i quali la Fondazione è stata
costituita, mediante contributi in denaro ovvero
assunzione di spese in relazione ad iniziative in tale
campo, e nelle altre forme che la Giunta Esecutiva
riterrà utili in stretta aderenza ai fini statutari.
E' fatto comunque divieto di distribuire anche in modo
indiretto rendite, utili, ed avanzi di gestione nonchè
fondi, riserve o capitale durante la vita dell'Ente a
meno che la destinazione o la distribuzione non siano
imposte per legge o siano effettuate a favore di ONLUS
che per legge statuto o regolamento facciano parte della
medesima ed unitaria struttura.
ART. 6
Organi della Fondazione
Sono
organi della Fondazione:
·
Assemblea dei fondatori;
·
il
Consiglio di Indirizzo;
·
la
Giunta Esecutiva;
·
il
Presidente;
·
il
Collegio dei Revisori dei Conti
·
il
Direttore Generale
·
il
comitato etico
In caso
di conflitto di interessi (personale o istituzionale) i
componenti di ciascun organo hanno l'obbligo della
astensione nelle votazioni. I membri dei vari organi
possono essere nominati e scelti anche tra i soci
fondatori e possono ricoprire più cariche all’interno di
organi diversi. Altre incompatibilità potranno essere
stabilite da un apposito regolamento
ART. 7
Composizione e nomina dei componenti del Consiglio di
Indirizzo
Il Consiglio di Indirizzo è composto da un minimo di
cinque ad un massimo di nove membri, dura in carica
cinque esercizi ed ogni componente potrà essere nominato
per un massimo di sei mandati consecutivi.
La determinazione del numero dei componenti del
Consiglio di Indirizzo e la loro nomina spetta al
Consiglio dei fondatori
La facoltà di sostituzione dei componenti del Consiglio di
Indirizzo che eventualmente dovessero venir meno nel
corso del mandato spetta agli organi che li hanno
designati. Il sostituto durerà in carica fino allo
scadere del mandato di chi sostituisce.
ART.8
Compiti e funzioni del Consiglio di Indirizzo
Il Consiglio di Indirizzo:
-
elegge il Presidente, che ha la rappresentanza
legale della Fondazione;
-
elegge il Vicepresidente, che coadiuva il Presidente
e, in caso di impedimento di questi, ne assume le
mansioni;
-
elegge tre componenti della Giunta Esecutiva ai
sensi dell'art. 11;
-
nomina il Direttore Generale e il Segretario della
Fondazione;
-
delibera sull'acquisizione dei contributi,
donazioni e quant'altro, specificato nell'art. 4
comma 2), verificando che tali lasciti siano
coerenti con i principi di cui all'art. 2;
-
delibera le modifiche statutarie, da sottoporre
all'autorità tutoria per l'approvazione di legge.
Il Consiglio può inoltre distribuire fra i suoi componenti
altre funzioni attinenti a specifiche esigenze legate
alle attività della Fondazione.
Il Consiglio di Indirizzo svolge una funzione d'indirizzo e
vigila affinché la Giunta Esecutiva e gli altri organi
statutari sviluppino la loro attività allo scopo di
attuare gli obiettivi fissati dall'art.2 dello Statuto
ed approva i programmi di attività e d'indirizzo, i
regolamenti attuativi, i regolamenti interni, i
rendiconti preventivi e consuntivi predisposti dalla
Giunta Esecutiva.
ART. 9
Adunanze del Consiglio di Indirizzo
Il Consiglio di Indirizzo si riunisce ordinariamente
almeno tre volte l'anno e, in via straordinaria, ogni
qualvolta il Presidente lo ritenga necessario o quando
ne sia fatta domanda motivata, con indicazione degli
argomenti da trattare, dal Collegio dei Revisori oppure
da almeno un terzo dei consiglieri, i quali, in caso di
necessità possono provvedere direttamente alla
convocazione.
La convocazione viene fatta dal Presidente o, in caso di
sua assenza o impedimento, dal Vicepresidente o dal
componente più anziano in età, con posta elettronica o
con lettera raccomandata prioritaria contenente la data,
l'ora, il luogo di riunione e l'ordine del giorno delle
materie trattate, spedita almeno 15 giorni prima della
riunione, fatti salvi i casi di urgenza nei quali la
convocazione viene effettuata, con le modalità sopra
indicate, almeno un giorno prima.
Le riunioni e le deliberazioni del Consiglio di
Indirizzo saranno fatte constare da verbali che dovranno
essere trascritti in un apposito libro vidimato; tali
verbali saranno redatti dal Segretario e dallo stesso
sottoscritti unitamente al Presidente della riunione; il
caso di assenza del Segretario il verbale sarà redatto
dal Consigliere appositamente designato in sostituzione
dei presenti.
Le riunioni si tengono di norma presso la sede della
Fondazione; le stesse potranno tenersi anche in
videoconferenza
purché siano assicurati i seguenti diritti di
partecipazione: deve essere scelto un luogo di riunione
dove siano presenti almeno il Presidente, o il
Vicepresidente, ed il Segretario, deve essere consentita
l'esatta identificazione delle persone legittimate a
presenziare dagli altri capi del video, deve essere
consentito a ciascuno di poter intervenire oralmente su
tutti gli argomenti, nonché di poter visionare o
ricevere documentazione e di poterne trasmettere.
L'esistenza in concreto dei suddetti diritti di
partecipazione dovrà essere constatata dal Presidente
della riunione il quale ne dovrà dare atto nel relativo
verbale. I Consiglieri sono tenuti a partecipare a tutte
le riunioni; il Consigliere, che ingiustificatamente non
si presenta a tre riunioni consecutive, decade.
Il Consiglio è validamente costituito quando sia
presente la maggioranza dei suoi componenti e delibera
con la maggioranza dei presenti.
Alle riunioni del Consiglio di Indirizzo partecipano
senza diritto di voto, se non sono anche consiglieri, il
Direttore Generale e il Segretario della Fondazione.
ART. 10
Attribuzioni del Presidente della Fondazione
Il Presidente della Fondazione presiede di diritto il
Consiglio di Indirizzo e la Giunta Esecutiva.
Ha la firma e la rappresentanza legale della Fondazione
stipula gli atti e i contratti, con facoltà di conferire
procure; verifica l'esecuzione delle delibere della
Giunta Esecutiva e provvede, sulla base delle direttive
di questa, a quant'altro occorra per la gestione della
Fondazione Predispone annualmente la relazione
sull'attività della Fondazione che sottopone al
Consiglio di Indirizzo
ART. 11
Composizione e nomina della Giunta Esecutiva
La Giunta Esecutiva è composta da cinque componenti,
dura in carica tre esercizi ed ogni componente può
essere nominato per un massimo di cinque mandati
consecutivi. Fanno parte di diritto della Giunta
Esecutiva:
-
il
Presidente pro tempore della Fondazione;
-
il
componente del Comitato Etico;
-
tre
componenti del Consiglio di Indirizzo della
Fondazione di cui art.8.
Partecipano inoltre alle riunioni della giunta, senza diritto
di voto, il segretario e il direttore della Fondazione.
La Giunta Esecutiva è convocata dal Presidente o, in
caso di assenza o impedimento, dal Vicepresidente o dal
componente più anziano in età oppure su richiesta di
almeno tre componenti della Giunta, con posta
elettronica o con lettera raccomandata prioritaria
contenente la data, l'ora, il luogo di riunione e
l'ordine del giorno delle materie trattate, spedita
almeno 15 giorni prima della riunione, fatti salvi i
casi di urgenza nei quali la convocazione viene
effettuata, con le modalità sopra indicate, almeno un
giorno prima.
La Giunta Esecutiva è validamente costituita, quando sia
presente la maggioranza dei suoi componenti e delibera
con la maggioranza dei presenti.
Le riunioni e le deliberazioni della Giunta Esecutiva
saranno fatte constare da verbali che dovranno essere
trascritti in un apposito libro vidimato; tali verbali
saranno redatti dal Segretario e dallo stesso
sottoscritti unitamente al Presidente della riunione; il
caso di assenza del Segretario il verbale sarà redatto
dal Consigliere appositamente designato in sostituzione
dei presenti.
Le riunioni si tengono di norma presso la sede della
Fondazione; le stesse potranno tenersi anche in
videoconferenza purché siano assicurati i seguenti
diritti di partecipazione: deve essere scelto un luogo
di riunione dove siano presenti almeno il Presidente, o
il Vicepresidente, ed il Segretario, deve essere
consentita l'esatta identificazione delle persone
legittimate a presenziare dagli altri capi del video,
deve essere consentito a ciascuno di poter intervenire
oralmente su tutti gli argomenti, nonchè di poter
visionare o ricevere documentazione e di poterne
trasmettere. L'esistenza in concreto dei suddetti
diritti di partecipazione dovrà essere constatata dal
Presidente della riunione il quale ne dovrà dare atto
nel relativo verbale.
ART. 12
Attribuzioni della Giunta Esecutiva
La Giunta Esecutiva ha tutti i poteri di ordinaria e
straordinaria amministrazione ad eccezione di quelli
espressamente riservati alla competenza del Consiglio di
Indirizzo.
Essa delibera tra l'altro: sugli investimenti del
patrimonio della Fondazione e sulla destinazione dei
suoi redditi e decide ogni iniziativa intesa al
perseguimento degli scopi Statutari. Cura la gestione di
tutti i beni mobili e immobili di proprietà
Fondazione o ad esso affidati ed esegue le delibere del
Consiglio di Indirizzo. Entro il mese di marzo di ogni
anno la Giunta Esecutiva predispone il rendiconto della
Fondazione che è trasmesso, unitamente alla relazione
del Collegio dei Revisori dei Conti di cui al successivo
art.14 al Consiglio di Indirizzo. La Giunta, entro il
mese di ottobre, acquisisce dal Consiglio di Indirizzo
le proposte per l'elaborazione delle politiche e del
rendiconto preventivo dell'anno successivo.
Al
fine di consentire la migliore organizzazione ed
attuazione dei progetti, il Presidente, sentita la
Giunta esecutiva, può nominare specifiche Direzioni di
Progetto , individuando i relativi componenti con atto
di nomina intuitu personae.
ART.13
Comitati Scientifici
Con delibera della Giunta Esecutiva, che ne determina il
numero e la durata, possono essere nominati donne e
uomini d'elevato profilo scientifico-culturale, di rango
regionale nazionale ed internazionale, riconosciuti per
la loro competenza in materia, con funzioni consultive e
propositive affinché la Fondazione si sviluppi e si
rafforzi nei propri scopi di cui agli artt.2-3.
L'organizzazione, il funzionamento e la partecipazione
alla vita della Fondazione sono disciplinati da un
apposito regolamento approvato dal Consiglio
d'Indirizzo.
ART. 14
Composizione e nomina del Collegio dei Revisori
Il Collegio dei Revisori dei Conti è composto da tre
componenti effettivi, di cui almeno uno scelto tra gli
iscritti all'Albo dei revisori dei Conti, e due
supplenti, che durano in carica tre esercizi e sono
rieleggibili. Esso è nominato dal Consiglio dei
fondatori.
ART. 15
Attribuzioni del Collegio dei Revisori
Esso ha il compito di provvedere al riscontro della
gestione finanziaria, di accertare la regolare tenuta
delle scritture contabili, di effettuare periodicamente
verifiche di cassa, redigendo appositi verbali, di
esprimere il proprio parere sul bilancio annuale
mediante apposita relazione
ART. 16
Composizione e nomina del comitato Etico
Il comitato Etico è composto per la prima volta da un
rappresentante per associazione dei consumatori
riconosciuta dalla legge regionale e da quella nazionale
ed è nominato dal Consiglio dei fondatori.
Successivamente sarà redatto un regolamento di accesso
nel rispetto di norme proposte dal Comitato Etico e
approvate dal Consiglio di Indirizzo.
ART. 17
Attribuzioni del comitato Etico
Esso ha il compito di verificare la coerenza con gli
scopi sanciti negli artt.2-3, di esprimere il proprio
parere preventivo sulle iniziative che la fondazione
intende svolgere e predisporrà una relazione annuale.
ART.18
Direttore Generale
Il Consiglio di Indirizzo nomina un Direttore Generale
stabilendone la durata, le attribuzioni e il compenso.
Il Direttore Generale prepara i programmi di attività
della Fondazione, cura l'attuazione di quelli approvati
dal Consiglio di Indirizzo ed è responsabile della loro
puntuale e corretta esecuzione.
Egli assicura il coordinamento tra gli organi della
Fondazione, ne segue l'impostazione e le direttive
assicurandone la realizzazione in modo culturalmente
omogeneo con lo spirito della Fondazione,
scientificamente corretto ed economicamente equilibrato.
Di conseguenza egli dirige e coordina gli uffici della
Fondazione, controlla le attività di tutti i soggetti
chiamati a partecipare alle iniziative della Fondazione.
Art. 19
Gratuità degli incarichi
Tutte
le cariche del Comitato dei soci fondatori, Consiglio di
Indirizzo, della Giunta Esecutiva, del Collegio dei
Revisori, del comitato Etico, di componente della
Direzione del progetto e della Fondazione sono, di
norma, gratuite salvo quanto previsto dal regolamento
interno; pertanto per l’entità di eventuali compensi si
rimanda al regolamento interno. È previsto il gettone
di presenza ed il rimborso delle spese documentate
sostenute a piè di lista.
ART. 20
Estinzione e devoluzione dei beni
In caso di liquidazione o di estinzione, per qualsiasi
causa, della Fondazione o, comunque, in caso di
accertata impossibilità di conseguire gli scopi indicati
nell'art. 2, il patrimonio netto residuo dell'Ente sarà
devoluto, su decisione del Consiglio di Indirizzo,
previo parere vincolante della Giunta Esecutiva, ad
altre Fondazioni o Associazioni aventi per scopo il
consumerismo , in difetto, ad enti con finalità di
pubblica utilità, procedendo alla nomina di uno o più
liquidatori preferibilmente tra i membri del Consiglio
di Indirizzo, salva diversa destinazione imposta dalla
legge.
ART. 21
Rinvio
Per
tutto quanto non sia espressamente previsto dal presente
Statuto, valgono le disposizioni del Codice Civile,
delle altre leggi in materia di Fondazioni. |